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I Grattacieli di New York: I più efficienti sono i più antichi

Un recente articolo apparso sul NY Times riporta il risultato di una ricerca condotta dall’amministrazione sul patrimonio edilizio della città di di New York: ebbene, a raggiungere i punteggi più alti nella valutazione energetica  “Energy Star”  dell’EPA (US Environmental Protection Agency) non sono stati i più recenti edifici, proliferati negli ultimi anni, che vantano una progettazione attenta al contenimento dei consumi ,  bensì  i più antichi grattacieli costruiti   a partire dagli anni ’30, icone dello skyline della Grande Mela  e a quanto pare i più efficienti . UNA SORPRENDENTE REALTÀ Secondo la ricerca infatti il nuovo  7 World Trade Center , completato nel 2006 e certificato dall’USGBC con l’ambito riconoscimento LEED Gold , avrebbe raggiunto un  punteggio Energy Star di 74 , ovvero un punto in meno del minimo per poter essere considerato dall’EPA un edificio ad alta efficienza. Ma questa non è la cosa più sorprendente: d...

L’auditorium del Parco di Renzo Piano nel centro storico de L’Aquila

Un auditorium temporaneo donato dalla provincia autonoma di Trento ad una città dilaniata dal terremoto  e la possibilità di crescita attraverso la promozione della cultura musicale, per la quale L’Aquila già negli anni precedenti al terremoto poteva vantare una ruolo d’onore. Collocare un edificio caratterizzato da un forte potenziale aggregativo, in un punto strategico tra il centro storico e l’ingresso al Parco del Castello, risponde all’obiettivo di riportare all’interno della città storica le attività culturali propulsori della rinascita e del miglioramento della qualità di vita cittadina, ormai da tre anni costretta a fare i conti con difficili condizioni. IL PROGETTO L’idea progettuale proposta dall’architetto Renzo Piano e dal suo team di progettazione predilige l’uso di forme pure, che nella loro astrattezza riescono a risolvere la delicata questione dell’inserimento di un edificio moderno all’interno di un contesto storico consolidato. ...

Ecosostenibilità al Padiglione Italia della Biennale di architettura di Venezia

A due mesi dall’inaugurazione della XIII Biennale di Venezia, il 29 agosto 2012, il  bilancio in termini di ecosostenibilità è positivo ; infatti l’anno scorso, in occasione dell’altra Biennale, quella d’Arte, giunta alla sua 54° edizione, venne presentato il progetto “Round the Clock” che si proponeva di indagare e di proporre attraverso il lavoro di artisti internazionali, alternative percorribili, la necessità di una vivibilità migliore, affrontava il tema del sociale e dell'eco-sostenibilità, ed era attento alle delle bio-diversità: questo intento è stato condiviso quest’anno alla mostra dell’Architettura più attesa. Il curatore della mostra, l’architetto  David Chipperfield , ha coordinato  l’esposizione dei ben 69 progetti  realizzati da architetti, fotografi, artisti, critici e studiosi, che hanno presentato proposte innovative rispetto ai canoni tradizionali della mostra e installazioni create secondo le indicazioni fornite da Chipperfield stesso e dagli alt...

Aerographite: il materiale più leggero al mondo è resistentissimo

Direttamente dalla Germania del Nord è in arrivo un importante risultato sulla ricerca di materiali innovativi: un gruppo di scienziati della  CAU   di Kiel  e della  TUHH di Amburgo  ha infatti messo a punto l'"Aerographite", che  batte tutti in fatto di leggerezza . Infatti esso, con un peso di soli  0,2 milligrammi per centimetro cubo , straccia i precedenti record risultando considerevolmente più leggero di altri noti materiali ottenuti in laboratorio, come lo Styrofoam e l'Aerogel. CARATTERISTICHE L'Aerographite   associa alla leggerezza una incredibile resistenza, sia a compressione che a trazione ; in particolare, è possibile comprimerlo fino al 95% del suo volume e, una volta eliminato il carico agente, esso torna alla configurazione iniziale senza subire danneggiamenti.La notevole resistenza di questo materiale è dovuta alla sua struttura molecolare: si tratta di  nanotubi di carbonio  (elemento costituente la gr...

Wuxi Grand Theatre: il teatro e l’effetto farfalla

Cos’hanno in comune  Finlandia e Cina ? Dallo scorso aprile, il Wuxi Grand Theatre, che sorge nell’omonima città  nella penisola artificiale del lago Taihu. L’opera è stata progettata e realizzata dal team di progettisti finlandesi  PES Architects , vincitori nel 2008 del concorso internazionale per la progettazione del Teatro della città di Wuxi . Si tratta di un edificio, dalla particolare forma ispirata ad una farfalla, in grado  di caratterizzare profondamente  l’immagine della città, tanto da divenirne in poco tempo un  simbolo , con le sue  otto enormi ali in acciaio capaci di dare l’impressione che la costruzione stia per librarsi in volo. Una superficie complessiva di 78.000 metri quadrati per 50 metri di altezza e la sua forma originale rendono il Wuxi Grand Theatre una vera e propria  scultura  che si inserisce perfettamente nel paesaggio. LUCI CHE DISEGNANO L’AMBIENTE L’illuminazione naturale ha in questo proge...

Brilla di luce propria il nuovo museo dell’ospedale di Boston

Lo studio di architettura  Leers Weinzapfel Associates  firma il progetto del  nuovo Museo di Storia della Medicina e dell’Innovazione  dedicato al dottor Paul S. Russell, presso il Massachusetts General Hospital di Boston (USA). L’edificio si inserisce nel contesto ospedaliero come luogo per l’apprendimento e come luogo di incontro per la comunità locale. La sinergia tra le considerazioni formali e le valutazioni ambientali ha portato alla realizzazione di un volume luccicante. L’edificio è posizionato su di un lotto d’angolo e si sviluppa su tre livelli. Il piano terra ospita mostre permanenti  sull'evoluzione della medicina e della pratica medica del Massachusetts General Hospital negli ultimi 200 anni, mentre il primo piano è dedicato a  mostre temporanee, eventi e conferenze . Il piano della copertura accoglie  un tetto giardino dal quale è possibile ammirare il centro di Boston e Baecon Hill .  Il tetto giardino è caratterizzato...

L’architettura contemporanea incontra il sapere popolare

Lo studio di architettura spagnolo  Blancafort-Reus Arquitectura  firma il progetto di una villa situata in un’area rurale del sud della  Spagna  presso Bullas immersa tra vigneti e uliveti. La villa è articolata in  tre unità abitative indipendenti  al fine di ospitare  tre sorelle e le relative famiglie : di fatto si tratta di  tre case in una . Ognuna di esse gode di una particolare vista sul paesaggio e condivide con le altre gli spazi e i servizi comuni.  L’edificio è integrato nel paesaggio e nella tradizione locale e rispettoso dell’ambiente. IL PROGETTO Il progetto prende le mosse dall’ analisi del clima locale e del paesaggio rurale  in cui si inserisce. le scelte progettuali evidenziano come un’analisi del contesto e una sensibilità nei confronti dell’ambiente possano creare spazi di vita contemporanei ecosostenibili. I volumi della casa prendono forma in modo da  sfruttare in proprio favore il clima della zona cara...