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Visualizzazione dei post da dicembre, 2011

Dubai

"Dubai, rappresenta il culmine del modello occidentale, un paese in cui l'impossibile diventa possibile, come costruire isole artificiali nel mare, ad esempio. Dubai ha poche risorse naturali, ma il denaro del petrolio, può fare arrivare milioni di tonnellate di materiale e lavoratori da tutto il pianeta. Dubai non ha terreni agricoli, ma può importare il cibo. Dubai non ha l'acqua, ma può permettersi di usare immense quantità di energia, per desalinizzare l'acqua marina e costruire i grattacieli più alti del mondo. Dubai ha sole a volonta, ma nessun pannello solare. E' il simbolo di una modernità totale che non smette mai di sorprendere il mondo. Dubai è il nuovo faro per la ricchezza mondiale. Nulla sembra più lontano dalla Natura di Dubai, ma nulla dipende dalla Natura, più di Dubai; questo non è che l'emblema del mondo occidentale: non abbiamo capito che stiamo per esaurire, quello che la Natura ci fornisce."

SI al sostenibile, ma solo se reale

Partiamo dalla definizione di sostenibilità: "La sostenibilità è la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuto ad un certo livello indefinitamente." In anni recenti questo concetto è stato applicato più specificamente agli organismi viventi ed ai loro ecosistemi. Con riferimento alla società tale termine indica un " equilibrio fra il soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie " (Rapporto Brundtland del 1987). Il termine, nel suo impiego nell'ambito ambientale, si riferisce alla potenziale longevità di un sistema di supporto per la vita umana, come il sistema climatico del pianeta, il sistema agricolo, industriale, forestale, della pesca, e delle comunità umane che in genere dipendono da questi diversi sistemi. Questo termine quindi, trae la sua origine dall'ecologia, dove indica la capacità di un ecosistema di mantenere processi ecologici, fini,

Villa Vals: la poesia di un’abitazione ipogea immersa nella natura

In un piccolo paese della Alpi svizzere abitato da un migliaio di persone, una quindicina di anni fa Peter Zumthor ha recuperato un vecchio hotel e l’ha ristrutturato realizzando un nuovo centro termale; questo ha reso Vals una località famosa e visitata ogni anno, non solo da persone in cerca di una vacanza-relax, ma anche da molti architetti. E così è stato anche per Bearne Mastenbroek , dello studio olandese SeARCH che, affascinato dal paesaggio di questa zona delle Alpi, ha pensato di costruire un’abitazione in un’area prossima all’edificio di Zumthor che, pur trovandosi proprio accanto alle terme, non è sottoposta a vincoli ed è edificabile. Data la normativa svizzera, che consente questa pratica soltanto ai cittadini della federazione, solo dopo aver fondato una società con un altro architetto, lo svizzero Christian Müller ottiene i permessi necessari. A questo punto si pone il problema di come insediarsi nel territorio, non solo per la preesistenza architettonica di ril

Pixel Building: uno degli edifici più sostenibili al mondo.

Il Pixel Building , progettato dallo Studio 505 e completato nel 2010, è definito come il primo edificio australiano con emissioni nette di anidride carbonica pari a zero . Situato in un'area strategica a Nord del centro di Melbourne, questo progetto è considerato uno dei più significativi esempi di architettura sostenibile dell'intera Australia, grazie alle soluzioni tecnologiche adottate, in grado di garantire un bassissimo impatto ambientale. L'edificio deve il suo nome all'approccio progettuale caratterizzato dall'integrazione di molteplici discipline e al particolare aspetto delle facciate che, tramite l'utilizzo di pannelli colorati e di forma irregolare richiama la conformazione di una composizione di pixel. I pannelli sono ricavati da materiale di scarto riciclato , montati su una struttura metallica che sembra staccarsi dalla facciata, e, oltre garantire una particolare identità estetica all'edificio sono concepiti per assicurare sia un'adeg

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"Sulla Terra tutto è collegato, e la Terra è collegata al sole, la sua principale fonte di energia. In un'ora il sole regala alla terra la stessa quantità di energia consumata da tutta l'umanità in un anno. Finchè la Terra esisterà, l'energia solare sarà inesauribile. Non dobbiamo fare altro che smettere di scavare e alzare gli occhi verso il cielo. Non dobbiamo fare altro, che imparare a coltivare il Sole." Invito tutti a guardare questo magnifico Film-documentario!!! http://www.youtube.com/watch?v=I1fQ-3-CEFg

ECOcasa Energy X

Ci troviamo a Merano, in provincia di Bolzano, dove l'azienda austriaca Hartl Haus ha presentato la nuova tipologia di case prefabbricate e basso consumo energetico, caratterizzata da una particolare attenzione nei confronti dell'ambiente, senza per questo trascurare il comfort interno.  Energy X , rispecchia un nuovo concetto di edificio prefabbricato, capace di assicurare nuovi standard di vita per la vita degli ambienti interni, che spingano i futuri investitori a puntare su questa tecnologia ormai consolidata nel Nord Europa. Il Progetto: Questa nuova casa prefabbricata si distingue per una grande cura dei dettagli, sia interni che esterni, creando due piani abitabili distribuiti su 162 mq, caratterizzati da una grande luminosità. Al piano terra abbiamo la zona living, affiancata da un ampio soggiorno e dalla cucina. la zona giorno è separata da uno spazio adibito a studio privato o camera degli ospiti, da un corridoio e una porta a vetri opacizzata. Il piano superiore

Eco Resort Lefay

Il Lefay Resort & SPA sorge sulle sponde del Lago di Garda ed è il primo della sua categoria ad essere certificato Green Globe, per la gestione sostenibile delle attività adibite a turismo. Utilizza materiali naturali e tecnologie innovative e ha minimizzato l'impatto ambientale attraverso: 1) Design ridotto per integrarsi con il territorio: Il principio base della progettazione è stata l'integrazione morfologica , creando una serie di unità singole per evitare un edificio unico e massiccio. I tetti del Resort sono completamente ricoperti di verde, per rendersi invisibili rispetto al contesto circostante. I progettisti si sono ispirati alle tipologie tipiche delle limonaie, costruzioni caratteristiche dell'Alto Garda, costituite da pilastri in legno e pietra. 2) Tecnologie per ridurre il consumo energetico e le emissioni: L'isolamento termico è assicurato innanzitutto dal perfetto inserimento della struttura nelle balze della collina, con il risultato di un

Benvenuti!

Benvenuti a tutti! Mi chiamo Alberto e ho deciso di aprire questo blog non perchè credo che l'architettura sostenibile sia una moda, bensì sono fermamente convinto che essa rappresenti il futuro del Costruire e, soprattutto, dell'Abitare. Credo infatti che bisogna iniziare a concepire questi due importanti aspetti, come un tutt'uno, iniziando a familiarizzare, nel vero senso della parola, con l'ambiente. In quest'ottica l'edificio non viene pensato come a sè stante, slegato dal contesto, ma parte di un sistema interattivo e dinamico che considera gli elementi naturali (terra, acqua, vento, sole, vegetazione) e sociali (identità e appartenenza ai luoghi) come materiali fondamentali del progetto, che richiamano al concetto di fratellanza e appartenenza al mondo in cui viviamo. Piuttosto che come disciplina quindi, l'architettura sostenibile ha un approccio culturale derivante da una mentalità aperta a rispettare l'ambiente, per il benessere di ognuno